…Ogni giorno, la stessa identica storia. Gli stessi passi, gli stessi sguardi spenti, le stesse persone che si sforzano di sorridere (o forse qualcuno lo fa spontaneamente?), gli stessi discorsi “oggi c’è il mercato” o “ma che caldo fa” e quando piove “speriamo non si allaghi tutto” e quando fa freddo “speriamo non ci siano le strade ghiacciate” e quello che penso io, io, proprio io in mezzo a tutte queste immagini che si ripetono e che forse un giorno mi inghiottiranno (se non l’hanno già fatto), quello che penso è sempre, ogni mattina da quando metto il mio piede sinistro (ne sono certa) fuori dalla porta di casa fino a quando il mondo non inizia ad alzare la voce distraendomi un po’, ogni mattina quello che penso è

se almeno ci fossi tu,
se almeno ci fossi ancora tu.

— Susanna Casciani (via finoaperdereilrespiro)
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Rebloggato da nati per correre.

sottolasfaltocelasabbia:

E’ particolarmente irritante quando sei nervosa per tutto il maschilismo che dilaga in tv e se ne escono con “Calmati, non ci pensare, non puoi farci niente”.

Grazie al cielo al mondo non tutti vivono secondo la teoria del “non possiamo farci niente” o saremmo ancora ai tempi preistorici.

"io non ci penso all’ebola, tanto non posso farci niente. Potrei morire anche con un vaso in testa" applausi.

Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi sarete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso.
— Alessandro Baricco (via r-ale)
Rebloggato da Settordici

Mila e l’italia

…E, nonostante tutto, le nostre pallavoliste hanno i coglioni quadrati.

Rebloggato da 2 + 2 = 5
allthingseurope:

Dubrovnik, Croatia (by Kym Ellis)

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Dubrovnik, Croatia (by Kym Ellis)

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Potremmo essere in giro a passeggiare in una città qualunque, col caldo, mano nella mano e io dovrei accorgermi del tuo sorriso triste e allora darti un bacio o prenderti il viso e farti fare una smorfia che mimi la gioia. Sorrideresti e il mio desiderio di felicità per te sarebbe compiuto. La verità è che i tuoi sorrisi tristi a me piacciono, perché a te stanno bene, perché li sai trattare, li sai adoperare e mettere in fila senza che rompano le righe.
Italo Calvino, Gli amori difficili. (via tripps42)
Rebloggato da Settordici

zander-pandar:

Tim Burton: Hey Johnny, I have this new mov-…

Johnny Depp: Yes.

Rebloggato da il tuo stesso sorriso
Ho scelto come amici quelli che prima di un esame dicevano “non so un cazzo” e poi non sapevano un cazzo davvero

twitter (via cremlino)

(via il-male-che-ho-dentro)

Rebloggato da il tuo stesso sorriso
Rebloggato da « 死者 »
Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto di non essere abbastanza.
— Alda Merini (via cielidipintidasperanze)
Da quando sono nata, mi sono sempre sentita al di fuori, dovunque fossi, fuori dall’immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole che gli altri non percepiscono, e sorda alle parole che invece sembrano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile.
— Deplhine De Vigan, Gli effetti secondari dei sogni. (via parole-chelascianoilsegno)
Rebloggato da Settordici
diariodisfogodiunaragazza:

mirendevifelice:

ilragazzodilondra:

youweremylightinthedark:

deepinmyboness:

sonoperennementeincasinata:

fame-di-perfezione:

Ahahah

Stima profonda.

Oww

win

ahahahahahahahahahahaahahahahhaahahahahahahahahahahahahahahaahha

Compagni di classe, tutta per voi :):):):)

Sbam✋

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Ahahah

Stima profonda.

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ahahahahahahahahahahaahahahahhaahahahahahahahahahahahahahahaahha

Compagni di classe, tutta per voi :):):):)

Sbam✋

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